BONIFICO BANCARIO
UNICREDIT ABBIATEGRASSO
C/C asd JISSEN DOJO KARATE
IBAN : IT 03 T 02008 32380 000100481290
inserire nella causale il Nominativo del tesserato e la motivazione del bonifico
JDK QUOTE 2026
SCUOLA MATERNA
QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE € 50
Corso mono-settimanale
Costo ANNUALE rata unica entro 31 Gennaio € 320
In due rate
1à rata entro 31 gennaio 200
2à rata entro 31 marzo 140
SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE
QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE € 50
Costo ANNUALE rata unica entro 31 gennaio. €. 580
In due rate
1à rata entro 31 gennaio € 350
2à rata entro 31 marzo. € 270
ADULTI DALLE SCUOLE SUPERIORI IN POI
QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE € 50
Costo ANNUALE rata unica entro 31 gennaio. €. 600
In due rate
1à rata entro 31 gennaio € 370
2à rata entro 31 marzo. € 270
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
GRUPPI FAMILIARI ( 2 o più persone )
Info in segreteria
News fiscale del 26.05.2026
DETRAZIONE SPESE PER ATTIVITÀ SPORTIVE PRATICATE DAI
RAGAZZI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
DELLE PERSONE FISICHE
Con la dichiarazione dei redditi 2026 (730 o Redditi PF riferiti all'anno di imposta 2025) è possibile portare in
detrazione al 19% le spese sostenute per la pratica sportiva svolta dai ragazzi, di età compresa tra i 5 e i 18
anni, presso associazioni e società sportive.
L’importo massimo di spesa ammessa alla detrazione è pari a 210 euro per ciascun ragazzo e va ripartito tra
i soggetti che hanno sostenuto la spesa, nei limiti in cui il ragazzo risulti fiscalmente a carico secondo la
disciplina vigente.
ASPETTI GENERALI
La detrazione in oggetto prevista dall’art. 15, co.1, lett. i – quinquies, del TUIR, compete, nella misura
del 19%, per le spese sostenute con riguardo:
➢ alla pratica sportiva dilettantistica,
➢ ai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni.
Il requisito dell’età deve sussistere anche per una sola parte dell’anno (Circolare 34/E/2008).
Ad esempio, se un ragazzo ha compiuto 18 anni il 1° gennaio 2025, la detrazione spetta con riferimento a
tutte le spese sostenute nel corso del 2025 anche se successive al giorno del compleanno.
Analogamente se compie 5 anni a fine 2025, valgono anche le spese di inizio anno.
La detrazione spetta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento corrisposto:
a) ad associazioni sportive,
b) a palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva
dilettantistica.
La definizione delle suddette strutture è riportata nel DM 28 marzo 2007, che così dispone:
a) per associazioni sportive si intendono le società ed associazioni sportive dilettantistiche che
risultano iscritte nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche che si ricorda è
l’unico strumento certificatore dello svolgimento dell’attività sportiva dilettantistica al quale
deve iscriversi ogni ente sportivo dilettantistico riconosciuto ai fini sportivi da un Organismo
sportivo affiliante
b) per palestre, piscine, altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva
dilettantistica, si intendono tutti gli impianti, comunque organizzati, che siano:
- destinati all'esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non, ivi
compresi gli impianti polisportivi;
- gestiti da soggetti giuridici, pubblici o privati, anche in forma di imprese (ditte o società),
comunque diversi dalle ASD e SSD.LIMITI DI DETRAIBILITÀ
La detrazione compete:
➢ per un ammontare massimo di spesa di euro 210;
➢ al ragazzo stesso (ad esempio se minore emancipato o minore che percepisce redditi non
soggetti all’usufrutto legale dei genitori);
➢ ai genitori per ciascun figlio fiscalmente a carico (quindi con reddito complessivo uguale o
inferiore a 4.000 euro).
Il tetto di euro 210 deve essere inteso quale limite massimo riferito alla spesa complessivamente sostenuta
da entrambi i genitori per lo svolgimento della pratica sportiva dei figli (Ris. 50/E/2009).
L’importo deve comprendere anche le spese indicate con il codice 16 nella sezione “Oneri detraibili” della
CU 2026.
DOCUMENTAZIONE DA CONTROLLARE E CONSERVARE
La spesa deve essere documentata con bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di
pagamento.
La documentazione deve riportare:
• la ditta, la denominazione o la ragione sociale o il cognome e nome, la sede o la residenza, nonché il
codice fiscale del percettore (ASD, SSD, altro soggetto …);
• la causale del pagamento (iscrizione, abbonamento, ecc);
• l’attività sportiva esercitata (pallacanestro, ecc);
• l’importo pagato;
• i dati anagrafici del ragazzo praticante l’attività sportiva dilettantistica e il codice fiscale del soggetto che
effettua il versamento.
TRACCIABILITA’ DELLA SPESE
Si ricorda che a partire dal 1° gennaio 2020 la detrazione spetta solo se il pagamento è stato effettuato con
mezzi tracciabili.
Pertanto, la detrazione spetta a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario/postale o
con altri sistemi di pagamento purché tracciabili.
COMPILAZIONE DICHIARAZIONE REDDITI: QUADRI ONERI DETRAIBILI
Per beneficiare della detrazione del 19% per le spese in questione, occorre compilare gli appositi righi della
dichiarazione dei redditi che si intende presentare:
➢ modello 730/2026: indicare la spesa sostenuta (non la detrazione del 19% spettante) con il
codice “16” nei righi da E8 a E1016 Massimo € 210
➢ modello Redditi PF 2026 indicare la spesa sostenuta (non la detrazione del 19% spettante)
con il codice “16” nei righi da RP8 a RP13
16 Massimo € 210
Esempi di compilazione dei righi E8-E10 del modello 730/2026
Spesa sostenuta nel 2025 per corsi di basket dei figli:
- Figlio 1: €. 300 spesa riconosciuta € 210, perché eccedente il limite massimo
- Figlio 2: €. 180 spesa riconosciuta € 180, perché inferiore al limite massimo
detrazione al 100% da parte di un solo genitore:
16
16
210
180Modalità compilazione modello Redditi PF 2026
Analogamente a quanto indicato nell’esempio precedente, anche nel modello Redditi Persone Fisiche è
possibile compilare il rigo RP8 e successivi utilizzando lo stesso codice di spesa “16”
Riduzione delle detrazioni per i contribuenti con redditi elevati
La detrazione per le spese sostenute per l’attività sportiva dei ragazzi resta pari al 19% su un importo
massimo di 210 euro per ciascun figlio di età compresa tra 5 e 18 anni. Il beneficio massimo teorico è quindi
pari a 39,90 euro per ragazzo. Occorre tuttavia ricordare che, per i contribuenti con reddito complessivo
elevato, la detrazione può subire una riduzione.
In particolare, per i redditi superiori a 120.000 euro, le detrazioni previste dall’art. 15 del TUIR, tra cui
rientrano anche le spese sportive dei ragazzi, spettano in misura decrescente fino ad azzerarsi al
raggiungimento di 240.000 euro di reddito complessivo. La detrazione, quindi, compete per intero fino a
120.000 euro, mentre oltre tale soglia deve essere riproporzionata in base al rapporto tra 240.000 euro,
diminuito del reddito complessivo, e 120.000 euro.
Dal periodo d’imposta 2025, inoltre, per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro
trova applicazione anche il nuovo limite generale agli oneri detraibili introdotto dall’art. 16-ter del TUIR.
Tale limite è determinato moltiplicando un importo base, pari a 14.000 euro per redditi superiori a 75.000
euro e fino a 100.000 euro e pari a 8.000 euro per redditi superiori a 100.000 euro, per un coefficiente
variabile in funzione del numero di figli fiscalmente a carico.
In pratica, oltre alla regola specifica prevista per le spese sportive dei ragazzi, bisogna verificare che
l’insieme delle detrazioni spettanti al contribuente non superi il tetto massimo previsto dalla legge.