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1à rata entro 31 gennaio     200

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1à rata entro 31 gennaio  € 350

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In due rate

 

1à rata entro 31 gennaio  € 370

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GRUPPI FAMILIARI    ( 2 o  più persone )

 

Info in segreteria

 

 


News fiscale del 26.05.2026

DETRAZIONE SPESE PER ATTIVITÀ SPORTIVE PRATICATE DAI

RAGAZZI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

DELLE PERSONE FISICHE

Con la dichiarazione dei redditi 2026 (730 o Redditi PF riferiti all'anno di imposta 2025) è possibile portare in

detrazione al 19% le spese sostenute per la pratica sportiva svolta dai ragazzi, di età compresa tra i 5 e i 18

anni, presso associazioni e società sportive.

L’importo massimo di spesa ammessa alla detrazione è pari a 210 euro per ciascun ragazzo e va ripartito tra

i soggetti che hanno sostenuto la spesa, nei limiti in cui il ragazzo risulti fiscalmente a carico secondo la

disciplina vigente.

ASPETTI GENERALI

La detrazione in oggetto prevista dall’art. 15, co.1, lett. i – quinquies, del TUIR, compete, nella misura

del 19%, per le spese sostenute con riguardo:

alla pratica sportiva dilettantistica,

ai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Il requisito dell’età deve sussistere anche per una sola parte dell’anno (Circolare 34/E/2008).

Ad esempio, se un ragazzo ha compiuto 18 anni il 1° gennaio 2025, la detrazione spetta con riferimento a

tutte le spese sostenute nel corso del 2025 anche se successive al giorno del compleanno.

Analogamente se compie 5 anni a fine 2025, valgono anche le spese di inizio anno.

La detrazione spetta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento corrisposto:

a) ad associazioni sportive,

b) a palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva

dilettantistica.

La definizione delle suddette strutture è riportata nel DM 28 marzo 2007, che così dispone:

a) per associazioni sportive si intendono le società ed associazioni sportive dilettantistiche che

risultano iscritte nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche che si ricorda è

l’unico strumento certificatore dello svolgimento dell’attività sportiva dilettantistica al quale

deve iscriversi ogni ente sportivo dilettantistico riconosciuto ai fini sportivi da un Organismo

sportivo affiliante

b) per palestre, piscine, altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva

dilettantistica, si intendono tutti gli impianti, comunque organizzati, che siano:

- destinati all'esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non, ivi

compresi gli impianti polisportivi;

- gestiti da soggetti giuridici, pubblici o privati, anche in forma di imprese (ditte o società),

comunque diversi dalle ASD e SSD.LIMITI DI DETRAIBILITÀ

La detrazione compete:

per un ammontare massimo di spesa di euro 210;

al ragazzo stesso (ad esempio se minore emancipato o minore che percepisce redditi non

soggetti all’usufrutto legale dei genitori);

ai genitori per ciascun figlio fiscalmente a carico (quindi con reddito complessivo uguale o

inferiore a 4.000 euro).

Il tetto di euro 210 deve essere inteso quale limite massimo riferito alla spesa complessivamente sostenuta

da entrambi i genitori per lo svolgimento della pratica sportiva dei figli (Ris. 50/E/2009).

L’importo deve comprendere anche le spese indicate con il codice 16 nella sezione “Oneri detraibili” della

CU 2026.

DOCUMENTAZIONE DA CONTROLLARE E CONSERVARE

La spesa deve essere documentata con bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di

pagamento.

La documentazione deve riportare:

la ditta, la denominazione o la ragione sociale o il cognome e nome, la sede o la residenza, nonché il

codice fiscale del percettore (ASD, SSD, altro soggetto …);

la causale del pagamento (iscrizione, abbonamento, ecc);

l’attività sportiva esercitata (pallacanestro, ecc);

l’importo pagato;

i dati anagrafici del ragazzo praticante l’attività sportiva dilettantistica e il codice fiscale del soggetto che

effettua il versamento.

TRACCIABILITA’ DELLA SPESE

Si ricorda che a partire dal 1° gennaio 2020 la detrazione spetta solo se il pagamento è stato effettuato con

mezzi tracciabili.

Pertanto, la detrazione spetta a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario/postale o

con altri sistemi di pagamento purché tracciabili.

COMPILAZIONE DICHIARAZIONE REDDITI: QUADRI ONERI DETRAIBILI

Per beneficiare della detrazione del 19% per le spese in questione, occorre compilare gli appositi righi della

dichiarazione dei redditi che si intende presentare:

modello 730/2026: indicare la spesa sostenuta (non la detrazione del 19% spettante) con il

codice “16” nei righi da E8 a E1016 Massimo € 210

modello Redditi PF 2026 indicare la spesa sostenuta (non la detrazione del 19% spettante)

con il codice “16” nei righi da RP8 a RP13

16 Massimo € 210

Esempi di compilazione dei righi E8-E10 del modello 730/2026

Spesa sostenuta nel 2025 per corsi di basket dei figli:

- Figlio 1: €. 300 spesa riconosciuta € 210, perché eccedente il limite massimo

- Figlio 2: €. 180 spesa riconosciuta € 180, perché inferiore al limite massimo

detrazione al 100% da parte di un solo genitore:

16

16

210

180Modalità compilazione modello Redditi PF 2026

Analogamente a quanto indicato nell’esempio precedente, anche nel modello Redditi Persone Fisiche è

possibile compilare il rigo RP8 e successivi utilizzando lo stesso codice di spesa “16”

Riduzione delle detrazioni per i contribuenti con redditi elevati

La detrazione per le spese sostenute per l’attività sportiva dei ragazzi resta pari al 19% su un importo

massimo di 210 euro per ciascun figlio di età compresa tra 5 e 18 anni. Il beneficio massimo teorico è quindi

pari a 39,90 euro per ragazzo. Occorre tuttavia ricordare che, per i contribuenti con reddito complessivo

elevato, la detrazione può subire una riduzione.

In particolare, per i redditi superiori a 120.000 euro, le detrazioni previste dall’art. 15 del TUIR, tra cui

rientrano anche le spese sportive dei ragazzi, spettano in misura decrescente fino ad azzerarsi al

raggiungimento di 240.000 euro di reddito complessivo. La detrazione, quindi, compete per intero fino a

120.000 euro, mentre oltre tale soglia deve essere riproporzionata in base al rapporto tra 240.000 euro,

diminuito del reddito complessivo, e 120.000 euro.

Dal periodo d’imposta 2025, inoltre, per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro

trova applicazione anche il nuovo limite generale agli oneri detraibili introdotto dall’art. 16-ter del TUIR.

Tale limite è determinato moltiplicando un importo base, pari a 14.000 euro per redditi superiori a 75.000

euro e fino a 100.000 euro e pari a 8.000 euro per redditi superiori a 100.000 euro, per un coefficiente

variabile in funzione del numero di figli fiscalmente a carico.

In pratica, oltre alla regola specifica prevista per le spese sportive dei ragazzi, bisogna verificare che

l’insieme delle detrazioni spettanti al contribuente non superi il tetto massimo previsto dalla legge.